Pennabilli è un comune della provincia di Rimini ed è quello posizionato più a sud dell’intera Emilia-Romagna. Si può datare il primo insediamento a Pennabilli nell’epoca estrusca-romana grazie a vari ritrovamenti archeologici che sembrerebbero proprio di questo periodo.
E’ grazie a questo comune se Rimini si è ritrovata sotto il comando dei Malatesta. Si dice infatti che un abitante della Carpegna fu soprannominato Malatesta per la sua testardaggine e decise di costruire da solo una rocca sul Roccione: da qui nasce il casato dei Malatesta. L’unione dei due comuni “Penna” e “Billi” avvenne solamente nel 1350, quando si mise la pietra della pace in piazza del mercato. Come tutti i territori romagnoli, anche quello di Pennabilli passò in mano a molti padroni dell’epoca, dai Malatesta ai Montefeltro, dai Medici al Papato. Fino al 2009 è stato territorio marchigiano (provincia di Pesaro/Urbino), poi è passato sotto la provincia di Rimini. Luoghi d’interesse turistico sono I luoghi dell’anima, il duomo della diocesi di San Marino ed il Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.